Francesco Lojacono. L'Annunziata di Palermo - GAM Galleria d'Arte Moderna, Palermo (Foto LIMEN)
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Antonello da Messina

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A Palazzo Abatellis di Palermo, fino al 10 febbraio 2019, la mostra su Antonello da Messina, il principale pittore siciliano del ‘400. A fare gli onori di casa è l’Annunziata di Palermo, realizzata nel 1476 e considerata una delle opere più intriganti e realistiche di tutta la storia dell’arte. Ma chi fu Antonello da Messina? In realtà si sa poco del pittore siciliano, e le informazioni note per molti studiosi sono “fantasiose”. La stessa attribuzione delle opere è basata su notizie prevalentemente non di prima mano raccolte da Sebastiana Nerina Consolo Langher nell’interessante saggio disponibile online Antonello da Messina nell’arte del quattrocento europeo pubblicato dalla Società messinese di storia patria nel 1979. La mostra permette di osservare da vicino quella che è stata definita la prima grande opera attribuita ad Antonello: la Crocifissione del 1465, l’unica opera arrivata dall’estero, dal Museo romeno di Sibiu, insieme ad opere provenienti da Messina, Siracusa, Cefalù, Firenze. Non risultano invece esposte due delle undici opere previste: il San Girolamo Penitente e la Visita dei tre angeli ad Abramo del Museo Civico di Reggio Calabria.

GIUDIZIO: La mostra è scientificamente interessante in quanto raggruppa nove opere (inclusa l’Annunziata di Palermo) delle trenta attribuite ad Antonello da Messina, ma non giustifica un biglietto d’ingresso intero di €13 (ridotto €11, scuole €5). Lascia a desiderare anche  l’aspetto divulgativo per le scarne ed insufficienti informazioni disponibili per il visitatore medio (pagando un extra di €5 è possibile noleggiare un audio-guida). Illuminazione non adeguata che provoca fastidiosi riflessi sui vetri posti a protezione delle opere e, in alcuni casi, insufficiente per la lettura dei pannelli informativi (in sola lingua italiana).

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