Ciane: il fiume del papiro

Foto Vincenzo Sottosanti/Archivio LIMEN

Nelle colline che circondano Siracusa nasce il fiume Ciane, un corso d’acqua legato a numerose leggende. La più celebre è quella narrata da Ovidio nel poema mitologico Le metamorfosi. La nascita del fiume è attribuita alla trasformazione della ninfa Ciane in una fonte di lacrime che alimentano il corso d’acqua che sfocia nel porto grande di Siracusa. A causare la metamorfosi di Ciane fu l’impotenza nel fermare Ade, il dio degli inferi, dal rapire la sua padrona Persefone.

Il paesaggio lungo il fiume è caratterizzato da un intreccio di canneti, macchia mediterranea e acque limpide, che creano un ambiente ideale per escursioni in canoa o a piedi. Foto Vincenzo Sottosanti/Archivio LIMEN.

Oggi il Fiume Ciane è una Riserva Naturale ed è visitabile tutto l’anno. È stata istituita nel 1984 dalla Regione siciliana per salvaguardare l’unica colonia di Cyperus papyrs che cresce allo stato spontaneo. È una pianta acquatica tipica delle zone tropicali e subtropicali, che ha trovato in queste acque il suo habitat ideale. Considerata come specie vulnerabile, è stata inserita nella “lista rossa” dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), l’Organizzazione impegnata in tutto il mondo a conservare l’integrità e la diversità della natura, e di assicurare che ogni utilizzo delle risorse naturali sia equo ed ecologicamente sostenibile.

Riserva Naturale Fiume Ciane (SR). Particolare colonia di Cyperus papyrus, una pianta elofita, tipica di ambienti paludosi, con fusto alto fino a 5 metri d’altezza.
Foto Vincenzo Sottosanti/Archivio LIMEN.

Studi condotti dai ricercatori dell’Università di Catania e di Palermo hanno contribuito a chiarire che il papiro siciliano è morfologicamente diverso dal papiro egiziano utilizzato, a partire dal III millennio a.C., anche per la produzione di fogli vegetali che hanno avuto nell’antichità un ruolo fondamentale nella diffusione della scrittura.

Gli Egiziani scoprirono la tecnica per realizzare con la fibra del papiro supporti per la scrittura durevoli, leggeri e pieghevoli idonei a sostiuire gli oggetti rigidi usati fino a quel momento. Il successo del nuovo materiale si estese rapidamente nel resto dell’area mediterranea ed in Oriente. I fogli di papiro trovarono largo uso in Grecia agevolando la creazione di biblioteche e la diffusione della letteratura.