Redazione LIMEN
Pubblicato il 5 agosto 2026
Un team di ricercatori marini dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-INGV e della Stazione Zoologica Anton Dohrn ha annunciato la scoperta di un grande cratere sottomarino di circa 100 × 60 metri e nuovi camini idrotermali, a 60–80 metri di profondità, nell’arcipelago delle Eolie, al largo di Panarea. Questa scoperta offre informazioni importanti per comprendere l’attività vulcanica e sismica della zona.
Il vulcano, ancora in fase di studio, è stato individuato e documentato grazie all’uso di un ROV, un robot filoguidato dotato di telecamere ad alta risoluzione e strumenti scientifici. Il sito presenta un cono vulcanico ben definito, emissioni di gas sulfurei e tracce di recente attività idrotermale.
I primi dati suggeriscono che la distribuzione delle comunità biologiche dei fondali delle Eolie potrebbe essere influenzata dall’attività idrotermale sottomarina dell’area, studiata da oltre 20 anni dall’INGV di Palermo. I ricercatori sono certi che le prossime campagne esplorative offriranno nuove informazioni sia sull’attività vulcanica sottomarina sia sulla biodiversità e sull’adattamento degli organismi marini ai cambiamenti climatici.

Il Reportage di LIMEN
L’origine della vita (2012).
La vita sulla Terra ha avuto origine oltre tre miliardi di anni fa sott’acqua, grazie a fenomeni vulcanici come quelli documentati da LIMEN nei fondali di Panarea e sull’isola di Stromboli.
Per approfondire: https://www.ingv.it/stampa-urp/ufficio-stampa/comunicati-stampa/panarea-scoperti-nuovi-camini-idrotermali-e-un-grande-cratere-sottomarino-al-largo-dellisola



