Esplorare, conoscere e raccontare il Mediterraneo

Stefania Campo alla prova dei fatti

Il fact-checking delle dichiarazioni di Stefania Campo sulla sanità ragusana riguarda la carenza di medici del 118, gli «invisibili» delle serre, le promozioni dei dipendenti e l’intramoenia.

Vincenzo Sottosanti
Vincenzo Sottosanti
PUBBLICITÀ
LIMEN – Guarda oltre la superficie

Tre articoli autonomi, una sola inchiesta. Questa barra resta disponibile in ogni parte per passare direttamente da un capitolo all’altro.

Tempo di lettura · 6 min

Le parole dell’On. Campo alla prova dei fatti

Il fact-checking non serve a stabilire se l’intervistato abbia ragione o torto in assoluto. Serve a separare i fatti dalle interpretazioni.

E l’intervista a Stefania Campo offre diversi punti sui quali questa distinzione diventa necessaria.

Vittoria. «Ci sono circa 5.000 persone che abitano nelle campagne che non sono censite, che fanno dei lavori ad alto rischio e quindi spesso vanno al pronto soccorso.»

PARZIALMENTE VERIFICATO. Sono documentati i rischi del lavoro nelle serre e le difficoltà di accesso alle cure. Restano da accertare il numero delle persone non censite e la frequenza dei loro accessi al pronto soccorso.

Il rapporto InCaS 2026 segnala, per il contesto ragusano, la necessità di approfondire posizioni anagrafiche, abitazioni effettive e accessi ai servizi.

Il dato riferito dall’Onorevole Campo resta fondato nella sostanza. INAIL documenta nelle serre rischi specifici legati ai prodotti fitosanitari, alla scarsa ventilazione e allo stress termico. EMERGENCY descrive nella fascia trasformata ragusana turni di 10–12 ore, condizioni abitative precarie e ostacoli all’assistenza.

«Nei presidi medici di Ragusa mancavano 25 Medici su 35 per i 118»

DATO DOCUMENTATO COME DENUNCIA. Il dato è documentato come denuncia dell’agosto 2025, ma non è pienamente verificato attraverso un prospetto ufficiale dell’organico.

Nell’agosto 2025, secondo i dati diffusi dal sindacato dei medici territoriali e ripresi da Stefania Campo, nella provincia di Ragusa il servizio 118 disponeva di dieci medici rispetto ai 35 previsti, con una carenza di 25 professionisti.

Un riscontro amministrativo parziale viene dal bando regionale relativo agli incarichi vacanti al 1° marzo 2025: per l’ASP di Ragusa elenca complessivamente 24 incarichi, dei quali 17 da 38 ore e sette da 19 ore settimanali. È una fotografia che documenta le carenze, ma non certifica direttamente il rapporto “25 medici mancanti su 35” denunciato dall’Onorevole Campo.

«500 dipendenti su 2.600 della SEUS sono stati promossi e ricollocati.»

RISCONTRATO DALLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DELL’ARS. La Commissione regionale antimafia dell’Ars, guidata da Antonello Cracolici, ha esteso i suoi controlli e aperto un dossier sull’azienda Seus 118, dopo la relazione d’accusa depositata a settembre 2026 sulle gestioni delle partecipate regionali.

I numeri del personale: La Seus conta circa 2.600 autisti-soccorritori, ma secondo le stime della Commissione almeno 500 non svolgerebbero le mansioni previste.

Per il dato dei «500 dipendenti promossi», la Relazione della Commissione Antimafia non offre conferma: riguarda la SAS e non documenta una promozione collettiva di tali dimensioni.

L’indagine prosegue con nuove audizioni specifiche su Seus e Cefpas, inserite nel più ampio filone di controllo della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia dopo gli accertamenti che hanno coinvolto anche la SAS.

Per approfondire ulteriormente: RELAZIONE COMMISSIONE ANTIMAFIA DEL 15 SETTEMBRE 2026.

« Le risorse per completare l’ospedale Giovanni Paolo II si potrebbero trovare subito con la variazione di bilancio di 640 milioni in discussione all’ARS»

Sì: al 2 ottobre 2026 è ancora possibile inserire nella manovra un finanziamento per completare il Giovanni Paolo II. L’iter parlamentare è ancora aperto al momento della pubblicazione dell’inchiesta di LIMEN; occorrono una proposta ammissibile, una copertura verificata e il voto favorevole dell’ARS.

Il canale da valutare è il fondo per ulteriori interventi legislativi, che il testo iniziale incrementa di 297,36 milioni nel 2026, oltre alle quote del 2027 e 2028. Il Servizio Bilancio dell’ARS precisa che queste risorse servono proprio a coprire emendamenti durante l’esame parlamentare o successivi provvedimenti. La quota ancora disponibile dopo gli emendamenti approvati deve però essere accertata.

Per capire quanto chiedere, i dati disponibili sono questi:

VoceImportoStato della verifica
Finanziamento per il completamento nel DUPISS34,86 milioniDocumentato dall’ARS
Costo complessivo del progettoCirca 70 milioniDichiarato a luglio da Campo e Piccitto
Possibile integrazione necessariaCirca 35,14 milioniCalcolo condizionale

«La Corte dei Conti ha contestato il meccanismo degli intramoenia che agevola parecchio i medici»

VERO, ma con una precisazione: I rilievi della Corte riguardano la gestione e i controlli sull’intramoenia; «agevola parecchio i medici» è una valutazione politica.

La Corte dei conti della Sicilia ha posto sotto stretta sorveglianza l’attività libero-professionale intramoenia nella sanità pubblica regionale, considerata un fattore chiave che aggrava le lunghe liste d’attesa.

PARTNER LIMEN
LIMEN – Guarda oltre la superficie