Categoria: Territori


  • Da Kekova a Kamarina, il Mediterraneo era già una strada prima di Ulisse.

    La scoperta in Turchia di un relitto risalente a circa 4.700 anni fa riaccende l’interesse per l’archeologia subacquea. Dalle prime esplorazioni scientifiche alle straordinarie testimonianze conservate nei fondali siciliani, fino al progetto del Museo del Mare di Kamarina: un patrimonio che può diventare conoscenza, cultura e opportunità per il territorio.

  • Il teatro, Pinocchio e Giufà

    Vicky Di Quattro e Mario Incudine raccontano un Mediterraneo fatto di incontri e contaminazioni che passa da Ibla ed attraversa i confini. Ma è Manfredi, sedici anni, a suggerire che la prima frontiera da superare potrebbe trovarsi dentro le mura di casa.

  • In marcia per il Parco degli Iblei

    La Regione Siciliana prende tempo, l’Europa investe nel futuro. Mentre l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei resta bloccata, l’Unione Europea mette a bando 149,45 milioni di euro per proteggere la biodiversità, sostenere la ricerca e promuovere lo sviluppo sostenibile. Ogni ulteriore ritardo rischia di trasformare un’opportunità di crescita per il territorio ibleo in un’occasione perduta.

  • Cava Santa Domenica è già casa: Ragusa si riconosce nel suo parco

    Giulia riemerge da una latomia dopo la sua prima esplorazione. Vanessa conversa con quattro amici incontrati lungo il sentiero. Stefano pianta lattuga sugli antichi terrazzamenti. Nella seconda domenica di apertura di Cava Santa Domenica, la città torna nella valle per viverla. E nei consigli dei visitatori prende forma la voglia di partecipare alla sua rinascita.

  • Santa Domenica: la cava ritrovata. Musica e voci di chi ha scelto di vivere il parco urbano

    La pioggia mette alla prova l’apertura del parco urbano. I ragusani attraversano la valle e tornano il giorno dopo, ancora più numerosi. Fra le latomie, l’arpa di Giulia Guastella e le voci di chi già immagina il futuro del parco.

  • Fondi per Ibla: la storia delle risorse oltre la propaganda

    Nel 1981 Giorgio Chessari, del PCI, e Nello Rosso, della DC, furono tra i promotori di una legge regionale per recuperare il centro storico. Quarantacinque anni dopo, un milione e mezzo di euro riaccende la disputa sui meriti politici. Gli atti aiutano a ricostruire la storia e a distinguere i finanziamenti dalla spesa effettiva