Dalla cerimonia di San Giacomo al Parco nazionale ancora fermo, passando per agricoltura, falde contaminate e diga di Santa Rosalia: il riconoscimento assegnato a Ragusa, Modica e Vittoria apre una domanda più profonda sul futuro del territorio ibleo.
Quarant’anni fa intuì una città che ancora non riusciva a vedere. Oggi la porta a Bilbao in un quaderno di acquarelli. Tra questi due momenti scorrono pittura, amicizie, la cittadinanza onoraria e una domanda sul futuro di una bellezza conservata: può Ragusa diventare non soltanto una città da visitare, ma nella quale scegliere di vivere?
di Vincenzo Sottosanti pubblicato il 26 agosto 2026 La traslazione della reliquia del braccio di San Giovanni Battista all’Ospedale Maria Paternò Arezzo è uno dei momenti più intimi della festa patronale di Ragusa. Una tradizione che porta il Santo vicino agli ammalati e che racconta il profondo legame tra la comunità ragusana e il suo…
di Redazione LIMEN pubblicato il 24 agosto 2026 Dal 27 agosto al 27 settembre Ragusa Ibla torna a trasformarsi in un grande spazio dedicato alla fotografia contemporanea. La quattordicesima edizione del Ragusa Foto Festival sceglie come tema gli “Archetipi Mediterranei”: immagini, territori e comunità diventano strumenti per interrogare il presente e immaginare il futuro del…
Per molto tempo si è pensato che i primi Homo sapiens fossero arrivati in Sicilia circa 30.000 anni fa, forse attraversando a piedi uno Stretto di Messina quasi scomparso. Le datazioni moderne hanno cambiato radicalmente il quadro. Oggi le prove più solide indicano una colonizzazione molto più recente, intorno a 16.500 anni fa, probabilmente compiuta…
Il furto delle Opere di Antonello da Messina e le conseguenze politiche ed amministrative della gestione dei Beni Culturali della Regione Siciliana.